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  Repubblica Torino

Santa Marta, nell’ex chiesa
ti puoi trattare da signore

di LUCA IACCARINO

 

Santa Marta, nell'ex chiesa ti puoi trattare da signore

Domenica scorsa – solo e abbandonato dalla famiglia, tanto per cambiare (sono in Liguria, i furbetti) – ho tanta, tanta voglia di una gita fuori porta. Così, orfano della Stilo 1.9 JTD, mi metto alla guida della Lybra paterna e con il padre medesimo e pure la madre puntiamo la prua verso Mazzè, canavesano. La giornata è comsì comsà, ma del Santa Marta m’hanno parlato bene assai, e quindi ci consoleremo con le libagioni. In effetti, parcheggiato di fronte alla chiesa, ai piedi del castello, eccoci in un localino tutto preciso curiosamente design. Dico curiosamente, perché in una ex chiesa sconsacrata t’aspetteresti una cosa diversa, e invece qui è tutto vetri satinati, acciai, plastiche, pannelli retroilluminati. Ci accomodiamo, la ragazza in sala è gentile gentile e via con le danze. Assaggiamo di tutto un po’ – carni crude, una fantastica cipolla d’Andezeno caramellata (10 euro), ottimi plin home made (10 euro), una zuppa di ajucche, la millefoglie al rabarbaro eccetera. Tutto buono assai e a prezzi ragionevolissimi (il degustazione, bello ricco, sta a 27 euro). Insomma: per una volta mi tratto da signore – ma senza esagerare – e ce ne usciamo satolli e felici a riveder la valle.

Ristorante Santa Marta, via delle Scuole 2, Mazzè, tel. 011/9835616. Chiuso il lunedì, aperto solo a cena, domenica anche a pranzo
luca. iaccarino@extratorino. it