: oasi del bosco parco

L’Oasi del Bosco Parco è una riserva naturale privata che si estende dalla Rocca di Mazzè al sottostante bacino lacustre della Dora Baltea.

Costituisce un bene paesaggistico ambientale vincolato dallo stato con decreto ministeriale, collocato all’interno di un più ampio contesto ambientale: la Forra di Mazzè. Questo luogo incantato, avvolto da un fascino romantico e selvaggio allo stesso tempo, nasce dalla fusione di secolari interventi umani con una natura spesso impervia quanto aspra. Il suggestivo percorso, segnalato da piccole frecce blu e bianche e della durata circa un’ora, si articola su tre piccole valli porta alla scoperta di ambienti faunistici e foristici assai originali e diversi tra loro.

La prima vallata si raggiunge attraverso una mulattiera che si addentra in boschi di querce, frassini e bagolari, luoghi prediletti da rapaci come poiane, nibbi e bianconi.

La seconda valle ospita boschetti di aceri, frassini, palme e sambuchi ed è residenza di faine, scoiattoli, volpi e soprattutto tassi. La vicina Piana del Fiume riserva sorprese decisamente originali e inaspettate: i resti romanici della Chiesa di Santa Maria Maddalena Apud Pontem, la darsena sul prospiciente lago, il tumulo esoterico posto su antichi resti ipogei, il Bosco dei Bambù e il suo percorso iniziatico.

La salita al Bosco dei Bambù porta al Pian dello Stagno, preludio al vasto Parco dei Principi posto sulla terza vallata. Una monumentale tana di tasso segna la fne dei viali sempreverdi e porta all’ultimo tratto di salita panoramica verso la rocca del castello, area boschiva frequentata da ghiandaie, gazze, colombacci, picchi e upupe.

Ulteriori informazioni: www.castellodimazze.it/visita/boscoparco.html